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Santi dell'Ordine dei Servi di Maria... |
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Il nome: Amadio deriva dal latino Amidaeus che significa "ama Dio"; Alessio deriva dal greco Aléxios che significa "difensore, protettore"; Bonagiunta, antico nome augurativo, dal significato trasparente, non più usato in Italia; Bonfiglio, nome di buon auspicio andato in disuso da molti anni, viene usato anche nella forma Buonfiglio; Manetto deriva dal latino Manettus e significa "dedicato ai Mani", spiriti benevoli dei morti; Sostegno deriva dal latino e il suo significato è molto evidente; Uguccione, forma variata di Ugo, usata anticamente in Toscana. Vita Terrena: sec. XIII; l'ultimo dei sette, sant'Alessio Falconieri muore nel 1310. Attività e caratteristiche: I nostri sette primi Padri nacquero a Firenze. Uniti tra loro da una profonda amicizia e dall'amore verso la beata Vergine, si dedicavano insieme alla preghiera e alle opere di misericordia. Poiché andava maturando sempre più in loro il proposito di servire solo Dio, abbandonarono l'attività commerciale e le proprie case, per vivere in comune fuori le mura della città. verso il 1245 si ritirarono sul monte Senario, dove condussero per un certo tempo vita eremitica. In seguito, essendosi aggregati altri fratelli, posero le prime basi dell'Ordine. Legame con altri santi: san Filippo Benizi; santa Giuliana Falconieri; san Pietro Martire O.P., sant'Agostino. Devozioni Particolari: i sette santi Fondatori sono venerati nella basilica di Monte Senario. Protezione: Alessio Falconieri è protettore degli studenti dell'Ordine dei Servi Diffusione del culto: Leone XIII li canonizzò insieme nel 1888. Ricorrenza: 17 febbraio Letture: Siracide 44, 1-2. 10-15; Salmo 36; Efesini 4, 1-6. 15-16; Vangelo di Giovanni 17, 20-24. Segni iconografici distintivi: apparizione della Vergine che porge l'abito ai Sette. |
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Il nome: dal greco, significa "l'amante dei cavalli". Vita Terrena: nasce all'inizio del XIII secolo, la tradizione dei Servi fissa l'anno al 1233. Muore nel 1285. Attività e caratteristiche: Nato a Firenze, Filippo entrò nell'Ordine dei Servi come fratello converso; poi, manifestatosi provvidenzialmente la sua dottrina, fu ordinato sacerdote. Nel 1267 venne eletto priore generale, e rimase in questo ufficio fino alla morte. Governò l'Ordine con estremo equilibrio, lo rafforzò con una saggia legislazione, seppe diffonderne con tenacia la sopravvivenza, e lo rese celebre con la sua santità. Accolse un gran numero di fratelli, anch'essi uomini di grande impegno nella vita religiosa: di questi Filippo fu maestro e modello di vita evangelica e di servizio alla Vergine. A ragione, perciò, è stato ritenuto "Padre dell'Ordine". Legame con altri santi: Sette Santi Fondatori; beato Gioacchino da Siena; beato Bonaventura da Pistoia; beato Andrea da Borgo Sansepolcro; beato Ubaldo da Borgo Sansepolcro; san Pellegrino Laziosi. Devozioni Particolari: il corpo è venerato nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Todi. Protezione: malati, lebbrosi, giovani in ricerca, bambini, poveri, affamati e degli assetati (non a caso, nella sua festa, si benedicono pane ed acqua ... da distribuire) Diffusione del culto: papa Clemente X lo canonizzò nel 1671. San Filippo è copatrono della città di Todi. Ricorrenza: 23 agosto Letture: Colossesi 3, 12-17; Salmo 30; Vangelo di Giovanni 13, 12-17.34-35 oppure Marco 9, 33-37. Dove si celebra questa ricorrenza come solennità si legge: Siracide 51, 13-19; Salmo 118; Colossesi 3, 12-17; Vangelo di Giovanni 13, 12-17.34-35 oppure Marco 9, 33-37. Segni iconografici distintivi: crocifisso, tiara papale ai piedi, giglio in mano. |
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Il nome: Deriva dal latino "Peregrinus", soprannome che venva dato a chi viaggiava. Venne poi usato per indicare chi si recava a visitare i luoghi santi. Vita Terrena: nasce nella seconda metà del XIII secolo. Muore nel 1345. Attività e caratteristiche: Pellegrino, dopo aver partecipato con passione alle lotte di parte nella sua città di Forlì, sui trent'anni circa entrò nell'Ordine dei Servi. Rifulsero in lui una particolare devozione alla Vergine, l'amore al prossimo e il fervore di penitenza. Fu miracolosamente risanato da una terribile cancrena alla gamba destra. Legame con altri santi: san Filippo Benizi; beato Gioacchino da Siena; beato Francesco da Siena. Devozioni Particolari: Il suo corpo si conserva a Forlì, nella chiesa dei Servi. Protezione: patrono degli ammalati di cancro; ciechi e indemoniati Diffusione del culto: Beatificato nel 1609, venne canonizzato da Benedetto XIII nel 1726. Nel 1942, Pio XII lo elesse patrono principale della città di Forlì. Ricorrenza: 4 maggio, festa per l'Ordine dei Servi; Solennità il 1° maggio per la Diocesi di Forlì. Letture: Giobbe 5, 17-23.26 *; Salmo 87; 2ª Corinzi 4, 10-18; Vangelo di Matteo 7, 7-14 * Questa lettura si dice dove si celebra questa festa come solennità. Altrimenti la 2ª Corinzi diviene prima lettura. Segni iconografici distintivi: gamba fasciata; crocifisso che si china a guarire la gamba malata. |
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Il nome: deriva dal latino e significa "appartenente alla gens Julia". Vita Terrena: a cavallo tra il secolo XIII e XIV, muore attorno al 1341. Attività e caratteristiche: Giuliana, fiorentina di nascita, attratta dalla santa vita dei primi frati dell'Ordine dei Servi, si consacrò a Dio, spendendo tutta se stessa nella contemplazione e nelle opere di penitenza e carità. A ragione viene ricordata tra quelle donne che, pur continuando a dimorare nelle proprie case, adottavano il genere di vita dell'Ordine dei Servi, vestendo l'abito delle cosiddette "mantellate". Fra esse, Giuliana occupò un posto singolare, al punto che la tradizione dell'Ordine finì per considerarla capostipite del suo ramo femminile. Legame con altri santi: sant'Alessio Falconieri dei Sette Santi Fondatori; beata Giovanna da Firenze. Devozioni Particolari: Il suo corpo è venerato a Firenze, nella basilica della SS. Annunziata. Viene ricordata per la sua devozione alla Madre del Signore e in special modo per l'amore per l'Eucaristia. Diffusione del culto: canonizzata da papa Clemente XII nel 1737. Ricorrenza: 19 giugno, festa per l'Ordine dei Servi; Solennità per le monache e le suore dell'Ordine; memoria per la diocesi di Firenze. Letture: 1ª Corinzi 7, 25-28. 32-35 oppure Apocalisse 21, 1-5a *; Salmo 62; Vangelo di Matteo 25, 1-13 oppure Matteo 13, 44-46. * Dove si celebra questa festa come Solennità, si legge come prima lettura Cantico dei Cantici 3, 1-4a; 8, 6-7. Segni iconografici distintivi: eucarestia sul petto. |
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Il nome: nome gentilizio romano, forse d'origine etrusca, di significato sconosciuto. Vita terrena: 1819 - 1892 Attività e caratteristiche: Nato a Poggiole, diocesi di Pistoia, a 18 anni entrò nell'Ordine dei Servi e vi fu ordinato sacerdote; fu parroco a Viareggio per quarantacinque anni, fino alla morte. Negli uffici di priore conventuale e provinciale si comportò come fratello che serve i fratelli. Nella completa dedizione a Dio e alla Vergine attinse forza per donarsi a tutti, specialmente ai più poveri. Devozioni Particolari: il suo corpo è venerato a Viareggio nella Basilica di Sant'Andrea Apostolo. Diffusione del culto: papa Giovanni XXIII lo proclamò santo nel 1962. Ricorrenza: 12 Gennaio. Letture: Ezechiele 34, 11-16.31; Salmo 22; 1ª Lettera di Giovanni 4, 14-21 *; Vangelo di Giovanni 10, 11-16 * La Seconda Lettura si dice solo dove si celebra questa festa come Solennità. |
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Il nome: dal greco "kleos" che significa "famosa, gloriosa". Vita Terrena: nasce a Le Budrie di San Giovanni in Persiceto, in diocesi di Bologna il 13 febbraio 1847. Vi muore il 13 luglio 1870. Attività e caratteristiche: Trascorse gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza in grandi ristrettezze. Nel 1868, assieme a tre compagne, diede inizio ad una comunità che si prese cura delle fanciulle abbandonate, provvedendo anche alla loro educazione. Da qui nacque la famiglia religiosa delle Minime dell'Addolorata, aggregata dal 1951 all'Ordine dei Servi di Maria. Devozioni Particolari: Il suo corpo si conserva a Le Budrie, nella cappella della casa madre della Congregazione. Diffusione del culto: Venne proclamata beata da Paolo VI il 27 ottobre del 1968. Canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1987. Ricorrenza: 13 luglio, memoria obbligatoria per l'Ordine dei Servi. Letture: 1ª Corinzi 1, 26-31; Salmo 32; Vangelo di Matteo 11, 25-30. Segni iconografici distintivi: crocifisso nella mano sinistra, mano destra che indica il cielo. |
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